Postato il Giovedì, 29 maggio @ 20:39:02 CEST di Peppe Caridi
MALTEMPO: TORINO, IN PROVINCIA CHIUSI 14 PONTI E UN COMUNE RESTA ISOLATO Torino, 29 mag. - (Adnkronos) - Quattordici ponti chiusi in provincia di Torino ed un Comune isolato, Prali, nel Pinerolese mentre forti difficolta' si registrano a Venaus, in bassa Valle di Susa. Sono le maggiori criticita' causate dall'emergenza maltempo che ha colpito in queste ore il Piemonte, in particolare le provincie di Torino e Cuneo, dove si sono verificate frane, la piu' grave a Villarpellice dove sono morte due persone e due sono ancora disperse, smottamenti, allagamenti ed esondazioni di corsi d'acqua. Il bilancio e' stato tracciato al termine di una riunione presieduta dal prefetto di Torino, Paolo Padoin, a cui hanno preso parte il direttore dell'ufficio prevenzione di Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, i presidenti della Regione Piemonte e della Provincia di Torino, Mercedes Bresso e Antonio Saitta e il sindaco del capoluogo piemontese Sergio Chiamparino. "Abbiamo affrontato questa fase dando una grande prova di collaborazione sia nazionale, sia ai diversi livelli locali -ha detto De Bernardinis- tuttavia l'evento non e' affatto passato ci attendono ancora molte ore. L'onda di piena della Dora Riparia e' attesa verso mezzanotte e continuiamo a monitorare il comportamento del Po che potrebbe manifestare punti di criticita' solo nell'area dei Murazzi. Abbiamo cercato di sfasare le onde di piena -ha aggiunto ancora De Bernardinis- e ci stiamo riuscendo anche se non dobbiamo abbassare la guardia perche' siamo ancora nel pieno del fenomeno".
MALTEMPO: BRESSO, STATO DI EMERGENZA PER PROVINCE DI TORINO E CUNEO Torino, 29 mag. - (Adnkronos) - La presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, firmera' in serata la richiesta al governo di stato di emergenza per le province di Torino e Cuneo, colpite dal maltempo. Ad annunciarlo e' stata la stessa presidente al termine della riunione in prefettura presieduta dal prefetto di Torino Paolo Padoin e a cui ha partecipato anche Bernardo De Bernardinis, direttore dell'ufficio prevenzione della Protezione civile. Nell'annunciare la decisione la presidente Bresso ha sottolineato di aver avuto conferma dal sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso che domani durante il Consiglio dei ministri il governo dichiarera' lo stato di emergenza chiesto. MALTEMPO: VAL PELLICE; PAESAGGIO 'CARTOLINA' INVASO DA FANGO (ANSA) - TORRE PELLICE (TORINO), 29 MAG - Era un paesaggio da cartolina quello in cui sorgeva la casa di Villar Pellice, in Borgata Garin, distrutta dalla frana. Prati verdi, fitta vegetazione sui pendii della montagna, poco distante un laghetto per la pesca artificiale. Ora c'e' un mare di fango. Una cascata di pietre, massi, alberi sradicati copre ogni cosa. Una tipica casa di campagna, su due piani, una facciata azzurra, l'altra gialla. Costruita negli anni '50, aveva non molto distanti poche altre abitazioni: due di queste sono state distrutte. Non c'e' piu' nulla neppure del deposito di attrezzi che sorgeva a fianco. E' invece ancora in piedi, quasi miracolosamente, la casa accanto. Il fango non l'ha toccata. E ha risparmiato anche la cascina che i proprietari stanno ancora ristrutturando dopo i danni subiti dall'alluvione del 2000. La frana ha accartocciato un paio di auto, un trattore e un'ambulanza, accanto alla quale c'erano tre persone rimaste illese. Sul posto si sente ancora odore di gas, i vigili del fuoco continuano a lavorare. Si scava con i badili dive sorgeva la casa su cui e' piombata la tragedia, un po' piu' lontano sono in azione le ruspe. A Borgata Garin sono tutti agricoltori e pastori, qualcuno lavora nella falegnameria che invece e' rimasta in piedi. Sono sotto choc. Qualcuno parla di una tragedia annunciata. ''Pioveva a dirotto da tre settimane, i piccoli ruscelli e i corsi d'acqua sembravano dei mostri. Il terreno non era piu' in grado di assorbire la pioggia'', dice Raul Faraoni, 63 anni, proprietario di una piccola centrale idroelettrica.
MALTEMPO: CROCE ROSSA, FORTE IMPEGNO IN TUTTO IL PIEMONTE (AGI) - Torino, 29 mag. - Forte impegno della Croce Rossa, in queste ore, in tutto il Piemonte colpito dal maltempo.I volontari sono impegnati, in particolar modo, nell'area della Val di Susa, dove e' stato allestito anche un centro di accoglienza. Sempre il personale volontario della Croce Rossa e' impegnato a Torino nell'allestimento di un campo sfollati per persone senza casa, che alloggiavano in ricoveri di fortuna lungo la Dora. Allertate decine di ambulanze per eventuali spostamenti di ammalati da abitazioni, ricoveri e strutture sanitarie in tutto il torinese colpito dall'evento. Anche nell'area del Novarese i volontari della Croce Rossa hanno partecipato all'evacuazione di una parte del centro abitato di Massino Visconti, che era in pericolo di frana. MALTEMPO: PIEMONTE; IN VAL PELLICE 236 MM PIOGGIA IN 24 ORE (ANSA) - TORINO, 29 MAG A monte di Villar Pellice, sul Colle Barant, a oltre 2.700 metri di altitudine, in 24 ore sono caduti 236 millimetri di pioggia, di cui 127 concentrati in appena sei ore. A riportare i dati dell'eccezionale precipitazione, nevosa solo al di sopra dei 3.500 metri, e' la rete dell'Arpa (Agenzia regionale di protezione ambientale. In un altra localita' del pinerolese, Massello, sono caduti 212 millimetri di pioggia, a Balme in Valle di Lanzo 194.
MALTEMPO: DOMANI BERTOLASO IN PIEMONTE PER SOPRALLUOGO ZONE COLPITE Roma, 29 mag. - (Adnkronos) - Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, si rechera' domani in Piemonte per un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite dall'ondata di maltempo. Bertolaso incontrera' a Torino e a Cuneo le strutture locali della Protezione civile per un aggiornamento della situazione e per un confronto sugli interventi da compiere. MALTEMPO: SAITTA, NESSUN PROBLEMA DI ACQUA POTABILE IN PROVINCIA Torino, 29 mag. - (Adnkronos) - L'ondata di maltempo che ha coinvolto la Provincia di Torino "non ha causato al cun problema alla distribuzione di acqua potabile. Ovunque il servizio e' ottimo". E' il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, a precisarlo , fugando cosi' le voci che si erano diffuse nel pomeriggio. Quanto poi alla stima dei danni, Saitta ha precisato di aver dato disposizione da sabato ai tecnici della provincia per cominciare a fare una prima quantificazione "in modo che mercoledi' potremmo consegnare una prima stima alla presidente della Regione Piemonte".
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